Il Festival

Il Cala Gonone Jazz Festival nasce nel 1988 come progetto dell'associazione "Intermezzo Nuoro". Si svolge ogni anno nella località omonima situata nel meraviglioso golfo di Orosei (NU), nel periodo a cavallo tra luglio e agosto. Dalla sua nascita, la manifestazione ha avuto il piacere di ospitare i più grandi esponenti del panorama jazz internazionale, italiano e locale godendo della commistione delle sonorità più disparate. Durante questi 30 anni, l'associazione si è impegnata per superare ogni difficoltà e offrire al suo pubblico spettacoli di alto livello artistico, accompagnati da degustazioni di prodotti tipici sullo sfondo di una delle più belle località dell'isola.

XXX EDIZIONE CGJF

XXX EDIZIONE CALA GONONE JAZZ FESTIVAL "30 anni":

Breaking News sui concerti alle Grotte del Bue Marino e all'Acquario

Una breaking news per quanto riguarda i concerti alle Grotte del Bue Marino e all'Acquario: - il biglietto per i concerti alle grotte costerà 10 euro che comprende, oltre l'ingresso allo spettacolo, il viaggio in traghetto garantito e senza fare, finalmente, noiose file alla biglietteria del porto - Ogni biglietto del festival dà diritto, presentandolo all'ingresso, alla visita all'Acquario di Cala Gonone a soli 3 euro! Esclusivamente per la data nella quale il visitatore ha accesso al concerto.
Valido anche il sabato per l'apertura straordinaria notturna -dalle 21,00 a mezzanotte- in una cornice magica e pittoresca .




La Conferenza Stampa

Si è svolta la Conferenza Stampa per la presentazione della XXX edizione del Cala Gonone Jazz Festival. A Villa Muscas Giuseppe Giordano, Gian Carlo Marcialis e Luciano Carta Brocca hanno illustrato il programma e le modalità di svolgimento della manifestazione.
Tantissime le novità, per due settimane da vivere tra musica e cultura.

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Info e prevendite 0784232539 - www.intermezzonuoro.it
Prevendite BOX OFFICE SARDEGNA www.boxofficesardegna.it
Organizzazione e direzione artistica ASSOCIAZIONE CULTURALE L'INTERMEZZO
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COMUNICATI STAMPA
  • 29 Luglio 2017


    XXX Edizione Cala Gonone Jazz Festival 2017 "30 anni"
    Dal 20 al 30 luglio Cala Gonone (Dorgali)

    Pubblico danzante per l’ex incognito Tony Momrelle
    Domenica si chiude con Caravela, Larissa Belotserkoskaya e il quintetto euroamericano di Battista Giordano


    La seconda settimana del trentesimo anno si è aperta nell’Acquario comunale con “gli amici”, così li definisce Gian Carlo Marcialis, Elva Lutza, l’erba lucente foriera di fortune e buoni auspici che parla al mondo con le sue musiche e le sue lingue. Nicola Casu e Gianluca Dessì –con un intervento vocale di Ester Formosa- amano la narrazione e sanno declinarla dalle sue forme più conosciute e tradizionali (filastrocche, canzoni popolari e d’amore, gavotta) sino alle esplorazioni moderne corredate da una tecnica musicale personalissima e originale.
    Al teatro comunale, l’ex Incognito Tony Momrelle ha letteralmente mandato in visibilio i suoi fan, coinvolti in un ballo sotto al palco ammaliati da una voce potente e brillante capace di mescolare il soul e funk anni ’70 con il più contemporaneo R’nB omaggiando anche i grandissimi Stevie Wonder e Beatles.
    E parlando di funk, la formazione composta da Christian M. Cardenas alla chitarra, Julian Crampton al basso, Michel C. Rojas alla batteria e Emiliano Pari alle tastiere, ha dato dimostrazione di non essere unicamente accompagnamento, bensì parte complementare di una più ampia veduta dell’evoluzione musicale del genere. Nota di merito al nostro connazionale Emiliano Pari, con un assolo alle tastiere dai ritmi febbrili che ha fatto gridare il pubblico.

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  • 23 Luglio 2017


    XXX Edizione Cala Gonone Jazz Festival 2017 "30 anni"
    Dal 20 al 30 luglio Cala Gonone (Dorgali)

    Il primo grande weekend si conclude con un immenso Frisell e le letture dei diari di bordo di Gaetano Mura.
    Al via le attività collaterali sino al 27. Si riparte venerdì 28 con Elva Lutza e Toni Momrelle


    La maratona di sabato e domenica a Cala Gonone è stata il terreno di prova per gli organizzatori della trentesima edizione del festival, all’altezza della situazione in una gestione degli spettacoli che ha visto dislocarsi sei spettacoli in quattro diverse location. Le Grotte del Bue Marino sono state il fondale perfetto per il progetto “Rumì” di Luisa Cottifogli in duo con il chitarrista Gabriele Bombardini e un nostalgico e fiabesco editing video di Matteo Bevilacqua. Racconti dall’Emilia Romagna del Romeo leggendario delle pianure tra proiezioni sulla pietra calcarea, recital in dialetto romagnolo e sperimentazioni vocali ipnotiche ed evocative. All’Acquario la sorpresa dei giovani SVM (Sanna- piano, Vacca – batteria – Medde – basso), emersi tra le fila dei più importanti festival jazz nazionali, hanno smosso l’atmosfera distesa di questo particolare palco grazie ad un esibizione tra il fusion e il prog, poche battute e una varietà di ritmi si sono rincorsi per riprendersi e tramutarsi in un concerto che si è meritato il plauso del pubblico presente, ma che si spera sarà per loro sempre più numeroso. Al teatro comunale ci ha raggiunto Bill Frisell insieme a Kenny Wollsen alla batteria e Tony Scherr al basso. Il chitarrista leggendario ha radunato un numero esorbitante di cultori e la sala gremita è rimasta attenta e concentrata durante ogni singola nota, spaziando tra improvvisazione, brani storici e pezzi tratti da When You Wish Upon a Star e Small Town. Scale cromatiche, battute lunghe, trascinate e musicalmente ineccepibili, hanno ricordato come il jazz non abbia bisogno di grandi spazi o siti sconfinati, ma possa toccare altissime vette anche in luoghi non sospetti. La notte è proseguita nella spiaggia centrale dove distesa tra la fitta arenaria, affacciata al parapetto, dai locali e dagli hotel, l’intera Cala Gonone, curiosa e incantata, ha seguito sino a tardi i due concerti organizzati dall’associazione Intermezzo Nuoro: Linda Oh e il tributo ai Pink Floyd dei Signs of Life. La band della contrabbassista australiana, riservata e sorprendente, ha saputo farsi amare anche da chi, per caso, è capitato da quelle parti con pezzi di grande spessore realizzati da strumentisti virtuosi, composti ed eseguiti con leggerezza e una sferzata di novità in un genere che richiede un esigente rinnovamento e una musicalità che avvicini anche i neofiti. I Signs of Life hanno chiuso questa prima settimana concertistica con canzoni immortali in una performance che ha coniugato anche una suggestiva parte visiva con proiezioni tra i palazzi del piccolo borgo ed effetti da grande palco.
    La domenica ha concluso la prima tranche con Gaetano Mura Solo in teatro. Il velista ritorna nel suo ambiente naturale, il mare, a due passi da casa per leggere i suoi diari di bordo tra conversazioni affabili e un sottofondo incredibile e rielaborato dell’oceano con una prospettiva musicale di Arrogalla.
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  • 22 Luglio 2017


    XXX Edizione Cala Gonone Jazz Festival 2017 "30 anni"
    Dal 20 al 30 luglio Cala Gonone (Dorgali)

    Inizia il weekend di fuoco per il Cala Gonone Jazz Festival Il quartetto di Stern e Brecker accende il pubblico in teatro.
    Sabato il lungo giorno del festival


    Trasognato e serafico il tramonto all’Acquario di Cala Gonone, il primo per questa XXX edizione e il merito non è solamente dei succulenti formaggi e vini dorgalesi, ma dei chitarristi Luigi Tessarollo e Roberto Taufic, introdotti da Antonio Ciacca (grande presentatore della giornata).
    Il duo è ormai collaudato da quindici anni di collaborazioni e l’incontro tra chitarra classica e jazz americana ha partorito commistioni che dagli antipodi del globo, colmano le distanze intrecciando tradizioni, culture ed espressioni musicali totalmente differenti rendendole originali e al contempo familiari.
    Strepitoso e senza mezze misure il quartetto che nella serata di venerdì ha acceso il palco della XXX edizione del Cala Gonone Jazz Festival. Mike Stern, Randy Brecker, Teymur Phell al basso e Lenny White alla batteria, si sono cimentati in repertorio che ha fatto la storia del fusion, eseguendo brani di entrambi i compositori e variazioni sul tema che hanno lasciato a tutti i musicisti la possibilità di esibirsi anche in assoli che -per la gioia degli estimatori e dei presenti, parevano vere e proprie orchestre. Una nota di approvazione e lode, senza nulla togliere ai mostri sacri Brecker e Stern, va al basso ai sei corde di Phell, non solo accompagnamento bensì coprotagonista in un gioco di sovrapposizioni, scambi e confronti.
    Stesso discorso per White, potente e brillante nell’improvvisazione che ha saputo creare una rottura strabiliante durante i ritmi frenetici durante una serie di rimbalzi per un brano irripetibile e indimenticabile. Un ensemble rodato, ben assortito, sregolato, eppure fedelissimo ad una concezione di fare musica e utilizzarla come veicolo di significati e ideali. Non servono parole; le sfumature, il temperamento e la geniale sregolatezza danno accesso alla mente e allo spirito senza superflui intermediari.
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  • 21 Luglio 2017


    XXX Edizione Cala Gonone Jazz Festival 2017 "30 anni"
    Dal 20 al 30 luglio Cala Gonone (Dorgali)

    Inizio esemplare per la XXX edizione del Cala Gonone Jazz Festival. L’Antonio Ciacca Quintet regala un’esibizione di due ore tra la canzone italiana e il ragtime


    Prima, favolosa serata al Cala Gonone Jazz Festival in occasione dei suoi trent’anni. L’apertura è stata decretata dalla mostra “No flash please!” in un’inedita versione curata dal fotografo Giulio Capobianco che ha compiuto un lungo e minuzioso lavoro di editing sugli scatti di Gino Crisponi e dei professionisti che si sono succeduti nel corso degli anni. Alle 22,00, un concerto che ha toccato il genere tra nel vivo, raccontando storia, aneddoti e musiche in un quintetto mica da ridere. Il maestro e pianista Ciacca –piano-, insieme a Roberto Bonisolo - sax alto, Lucio Ferrara - chitarra, Nicola Muresu - contrabbasso, Adam Pache- batteria; hanno delineato una narrazione interamente nuova e ispirata ad un genere mutevole e capriccioso per natura. Il quintetto si è posto l’obiettivo di conferire, finalmente, il ruolo di cofondatori e costruttori di un’identità jazz (inizialmente scritto e pronunciato “jas” spiega Ciacca) agli italoamericani. “Volare: the Italian-American Songbook” è un progetto che nasce dalla precisa volontà degli artisti immigrati negli Stati Uniti e in Canada volto a ricordare le figure di spicco in quest’ambito e lasciarle emergere in un archivio collettivo e significativo. Nella frase “nel blu, dipinto di blu” ritroviamo una vena nostalgica e vivida che viene reinterpretata dall’ensemble con un arrangiamento capace di riassegnare all’originale di Modugno il suo posto nell’immaginario della canzone italiana, rinfrescato dalla vivacità di un’esecuzione figlia dell’improvvisazione e della creatività più assolute e totalizzanti. C’è stato spazio anche per ricordare altre importanti figure del percorso personale, jazz di Ciacca: il grande trombettista Wynton Marsalis, la cui madre Dolores è venuta a mancare nei giorni scorsi e alla quale il maestro ha dedicato un brano affettuoso e toccante il un piano solo. ...
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  • 31 Maggio 2017


    XXX Edizione Cala Gonone Jazz Festival 2017 "30 anni"
    Dal 20 al 30 luglio Cala Gonone (Dorgali)

    Presentazione Cala Gonone Jazz Festival


    Siamo finalmente arrivati al 30esimo anno per la manifestazione musicale Cala Gonone Jazz Festival. Abbiamo in realtà celebrato il nostro impegno nell’ambito artistico e culturale ogni edizione, cercando di migliorarci, metterci in discussione e consolidare formule vincenti avvalendoci di grandi nomi, di musicisti nazionali o provenienti dalla nostra terra e cooperando con gli attori locali.
    L’associazione Intermezzo Nuoro e tutte le persone che lavorano al suo interno o collaborano con noi, operatori del settore musicale, enogastronomico, del turismo, dello spettacolo e della comunicazione, si sono prodigate negli anni per garantire non soltanto la buona riuscita del festival, ma renderlo un punto di contatto tra la nostra isola e i circuiti internazionali.
    Abbiamo imparato a farci conoscere e apprezzare, siamo cresciuti molto e abbiamo ampliato la concezione e la percezione di una manifestazione che non poteva più, negli anni 2010, esprimersi unicamente attraverso la musica, per quanto questa sia il fulcro e il pilastro portante della sua esistenza. In virtù di questo, la nostra offerta ha virato verso una direzione di grande importanza, ossia la valorizzazione culturale isolana veicolandone tutti gli aspetti più significativi attraverso l’organizzazione di concerti accompagnati da altre attività collaterali.
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  • 31 Luglio 2016


    XXIX Edizione Cala Gonone Jazz Festival 2016
    Dal 27 al 30 luglio Cala Gonone (Dorgali)

    FINE del Cala Gonone Jazz Festival


    Grandi risultati ed enormi soddisfazioni per la 29esima edizione del Cala Gonone Jazz Festival. Il fine settimana ha visto tra i suoi ospiti alle Grotte del Bue Marino prima i fiati di Mauro Usai, i cui toni quasi fiabeschi - accompagnati da xilofono, tastiera e contrabbasso- si sono adattati in una perfetta soluzione all'ambiente circostante, evocando narrazioni fantastiche appena suggerite dalla leggiadria dei suoni.
    Di sabato, Baba Sissoko ha fatto il suo ritorno nell'auditorium millenario, riempiendo ogni sbocco e ogni irregolarità della roccia sedimentaria con l'ausilio del suo talking drum, il ngoni, il djembe e la batteria in solo, trasmettendo la sensazione che ogni brano venisse eseguito da un intero villaggio. Il nostro griot prediletto ha cercato complicità e collaborazione tra le donne, per le quali nutre un'enorme stima e un profondo rispetto come pilastri e fondatrici della società (l'uomo, invece, è capace di distruggere tutto). Anche i più piccoli hanno potuto interagire e conoscere gli strumenti della tradizione maliana, cantando e meravigliandosi per i ritmi rapidi e travolgenti come solo i bambini sanno fare.
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  • 30 Luglio 2016


    XXIX Edizione Cala Gonone Jazz Festival 2016
    Dal 27 al 30 luglio Cala Gonone (Dorgali)

    Grotte del Bue Marino assediate dai fan di Moses Concas
    Venerdì Massimo Bray all'Acquario parla di cultura e turismo
    Sabato ultima giornata del Cala Gonone Jazz Festival


    Quasi quattrocento scalpitanti persone hanno fatto il loro ingresso nelle Grotte del Bue Marino, quando Simone Concas, in arte Moses, ha occupato lo spazio più suggestivo della manifestazione facendo echeggiare la sua straordinaria beatbox harmonica. Gli elementi del successo di questo giovane artista stanno tutti nella semplicità con cui si pone, nella sua modestia e nella passione per ogni genere di musica e qui si ritrovano tutti: dall'elettronica sperimentale dei club londinesi, all'american folk passando per la chanson de la rue francese o i ritmi appartenenti alla tradizione della Sardegna.
    Il pomeriggio all'Acquario ha ospitato la tradizionale degustazione dei vini e formaggi dorgalesi sulle note leggiadre, seppur profonde, delle launeddas e dei fiati di Nicola Agus. continua a leggere


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  • 29 Luglio 2016


    XXIX Edizione Cala Gonone Jazz Festival 2016
    Dal 27 al 30 luglio Cala Gonone (Dorgali)

    Teatro gremito per il fusion degli Yellow Jackets.
    Venerdì Massimo Bray all'Acquario dialoga su cultura e turismo


    Una prima serata che ha riempito il teatro di Cala Gonone quella del 27 luglio. Alle 19,00 insieme alle esposizioni di Crisponi/Tondo/Fois -la cui visione sarà possibile ogni giorno sino alla fine del festival- È stata servita una frugale, ma succulenta degustazione di benvenuto a base di vini e formaggi di Dorgali e altri invitanti assaggi.
    I primi curiosi non si fanno attendere e, seguiti dagli habitué e dagli amanti della musica, hanno iniziato ad accedere alle sale e infine al teatro, sin dai primi momenti gremito e strepitante.
    L'atteso arrivo degli Yellow Jackets non ha infatti scontentato il pubblico, ormai sempre più esigente, colto e stimolante anche per chi, gli eventi, li organizza. Tra gli astanti anche il direttore editoriale della Treccani ed ex-ministro Massimo Bray, in veste di appassionato e cultore del jazz. continua a leggere


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  • 28 Luglio 2016


    XXIX Edizione Cala Gonone Jazz Festival 2016
    Dal 27 al 30 luglio Cala Gonone (Dorgali)

    E' iniziato il calagonone Jazz festival


    Inizio con l'exploit per il Cala Gonone Jazz Festival quando alle 19,00, al Teatro Comunale, le cortine del palco si sono sollevate con le tre mostre del fotografo Gino Crisponi -No Flash, Please!- dedicata ai grande eventi delle scorse edizioni, e quelle dei due artisti Gina Tondo -Moros- e Mario Fois -Quando divento bambino voglio fare il pittore-.
    Alle 22,00 la manifestazione è entrata nel vivo con il jazz fusion dei mitici Yellow Jackets. continua a leggere


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  • 27 Luglio 2016


    XXIX Edizione Cala Gonone Jazz Festival 2016
    Dal 27 al 30 luglio Cala Gonone (Dorgali)

    Aspettando il calagonone Jazz festival


    A est dell'isola sorge e batte nuovamente il sole sui palchi del Cala Gonone Jazz Festival, giunto sua XXIX edizione.
    Quattro giorni dedicati alla musica, all'arte, alla letteratura e al confronto con grandi ritorni e intrattenimento di qualità che da sempre contraddistingue la storica manifestazione nel cuore della Sardegna.
    Si parte mercoledì 27 luglio, quando dalle 19,00 il Teatro Comunale di Gonone aprirà le porte al pubblico con le mostre del fotografo Gino Crisponi "No flash please!" e dei pittori Gina Tondo "Moros" e Mario Fois "Quando divento bambino voglio fare il pittore", la curatela delle opere sarà affidata a Fly Top Hair & Art Gallery.
    Stessa sera, alle 22,00 sempre in Teatro si taglia il nastro con gli Yellow Jackets (Russell Ferrante- Piano/Tastiere, Bob Mintzer - Sax / Ewi, Dane Alderson - Basso Elettrico, Will Kennedy- Batteria), storica e innarrestabile jazz fusion band che da quasi quarant'anni persegue il suo obiettivo di rivoluzionare le radici dell'American folk song esplorandone ogni forma espressiva.
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  • 29 Luglio 2017


    XXX Edizione Cala Gonone Jazz Festival 2017 "30 anni"
    Dal 20 al 30 luglio Cala Gonone (Dorgali)

    Pubblico danzante per l’ex incognito Tony Momrelle
    Domenica si chiude con Caravela, Larissa Belotserkoskaya e il quintetto euroamericano di Battista Giordano


    La seconda settimana del trentesimo anno si è aperta nell’Acquario comunale con “gli amici”, così li definisce Gian Carlo Marcialis, Elva Lutza, l’erba lucente foriera di fortune e buoni auspici che parla al mondo con le sue musiche e le sue lingue. Nicola Casu e Gianluca Dessì –con un intervento vocale di Ester Formosa- amano la narrazione e sanno declinarla dalle sue forme più conosciute e tradizionali (filastrocche, canzoni popolari e d’amore, gavotta) sino alle esplorazioni moderne corredate da una tecnica musicale personalissima e originale.
    Al teatro comunale, l’ex Incognito Tony Momrelle ha letteralmente mandato in visibilio i suoi fan, coinvolti in un ballo sotto al palco ammaliati da una voce potente e brillante capace di mescolare il soul e funk anni ’70 con il più contemporaneo R’nB omaggiando anche i grandissimi Stevie Wonder e Beatles.
    E parlando di funk, la formazione composta da Christian M. Cardenas alla chitarra, Julian Crampton al basso, Michel C. Rojas alla batteria e Emiliano Pari alle tastiere, ha dato dimostrazione di non essere unicamente accompagnamento, bensì parte complementare di una più ampia veduta dell’evoluzione musicale del genere. Nota di merito al nostro connazionale Emiliano Pari, con un assolo alle tastiere dai ritmi febbrili che ha fatto gridare il pubblico.

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  • 23 Luglio 2017


    XXX Edizione Cala Gonone Jazz Festival 2017 "30 anni"
    Dal 20 al 30 luglio Cala Gonone (Dorgali)

    Il primo grande weekend si conclude con un immenso Frisell e le letture dei diari di bordo di Gaetano Mura.
    Al via le attività collaterali sino al 27. Si riparte venerdì 28 con Elva Lutza e Toni Momrelle


    La maratona di sabato e domenica a Cala Gonone è stata il terreno di prova per gli organizzatori della trentesima edizione del festival, all’altezza della situazione in una gestione degli spettacoli che ha visto dislocarsi sei spettacoli in quattro diverse location. Le Grotte del Bue Marino sono state il fondale perfetto per il progetto “Rumì” di Luisa Cottifogli in duo con il chitarrista Gabriele Bombardini e un nostalgico e fiabesco editing video di Matteo Bevilacqua. Racconti dall’Emilia Romagna del Romeo leggendario delle pianure tra proiezioni sulla pietra calcarea, recital in dialetto romagnolo e sperimentazioni vocali ipnotiche ed evocative. All’Acquario la sorpresa dei giovani SVM (Sanna- piano, Vacca – batteria – Medde – basso), emersi tra le fila dei più importanti festival jazz nazionali, hanno smosso l’atmosfera distesa di questo particolare palco grazie ad un esibizione tra il fusion e il prog, poche battute e una varietà di ritmi si sono rincorsi per riprendersi e tramutarsi in un concerto che si è meritato il plauso del pubblico presente, ma che si spera sarà per loro sempre più numeroso. Al teatro comunale ci ha raggiunto Bill Frisell insieme a Kenny Wollsen alla batteria e Tony Scherr al basso. Il chitarrista leggendario ha radunato un numero esorbitante di cultori e la sala gremita è rimasta attenta e concentrata durante ogni singola nota, spaziando tra improvvisazione, brani storici e pezzi tratti da When You Wish Upon a Star e Small Town. Scale cromatiche, battute lunghe, trascinate e musicalmente ineccepibili, hanno ricordato come il jazz non abbia bisogno di grandi spazi o siti sconfinati, ma possa toccare altissime vette anche in luoghi non sospetti. La notte è proseguita nella spiaggia centrale dove distesa tra la fitta arenaria, affacciata al parapetto, dai locali e dagli hotel, l’intera Cala Gonone, curiosa e incantata, ha seguito sino a tardi i due concerti organizzati dall’associazione Intermezzo Nuoro: Linda Oh e il tributo ai Pink Floyd dei Signs of Life. La band della contrabbassista australiana, riservata e sorprendente, ha saputo farsi amare anche da chi, per caso, è capitato da quelle parti con pezzi di grande spessore realizzati da strumentisti virtuosi, composti ed eseguiti con leggerezza e una sferzata di novità in un genere che richiede un esigente rinnovamento e una musicalità che avvicini anche i neofiti. I Signs of Life hanno chiuso questa prima settimana concertistica con canzoni immortali in una performance che ha coniugato anche una suggestiva parte visiva con proiezioni tra i palazzi del piccolo borgo ed effetti da grande palco.
    La domenica ha concluso la prima tranche con Gaetano Mura Solo in teatro. Il velista ritorna nel suo ambiente naturale, il mare, a due passi da casa per leggere i suoi diari di bordo tra conversazioni affabili e un sottofondo incredibile e rielaborato dell’oceano con una prospettiva musicale di Arrogalla.
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  • 22 Luglio 2017


    XXX Edizione Cala Gonone Jazz Festival 2017 "30 anni"
    Dal 20 al 30 luglio Cala Gonone (Dorgali)

    Inizia il weekend di fuoco per il Cala Gonone Jazz Festival Il quartetto di Stern e Brecker accende il pubblico in teatro.
    Sabato il lungo giorno del festival


    Trasognato e serafico il tramonto all’Acquario di Cala Gonone, il primo per questa XXX edizione e il merito non è solamente dei succulenti formaggi e vini dorgalesi, ma dei chitarristi Luigi Tessarollo e Roberto Taufic, introdotti da Antonio Ciacca (grande presentatore della giornata).
    Il duo è ormai collaudato da quindici anni di collaborazioni e l’incontro tra chitarra classica e jazz americana ha partorito commistioni che dagli antipodi del globo, colmano le distanze intrecciando tradizioni, culture ed espressioni musicali totalmente differenti rendendole originali e al contempo familiari.
    Strepitoso e senza mezze misure il quartetto che nella serata di venerdì ha acceso il palco della XXX edizione del Cala Gonone Jazz Festival. Mike Stern, Randy Brecker, Teymur Phell al basso e Lenny White alla batteria, si sono cimentati in repertorio che ha fatto la storia del fusion, eseguendo brani di entrambi i compositori e variazioni sul tema che hanno lasciato a tutti i musicisti la possibilità di esibirsi anche in assoli che -per la gioia degli estimatori e dei presenti, parevano vere e proprie orchestre. Una nota di approvazione e lode, senza nulla togliere ai mostri sacri Brecker e Stern, va al basso ai sei corde di Phell, non solo accompagnamento bensì coprotagonista in un gioco di sovrapposizioni, scambi e confronti.
    Stesso discorso per White, potente e brillante nell’improvvisazione che ha saputo creare una rottura strabiliante durante i ritmi frenetici durante una serie di rimbalzi per un brano irripetibile e indimenticabile. Un ensemble rodato, ben assortito, sregolato, eppure fedelissimo ad una concezione di fare musica e utilizzarla come veicolo di significati e ideali. Non servono parole; le sfumature, il temperamento e la geniale sregolatezza danno accesso alla mente e allo spirito senza superflui intermediari.
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  • 21 Luglio 2017


    XXX Edizione Cala Gonone Jazz Festival 2017 "30 anni"
    Dal 20 al 30 luglio Cala Gonone (Dorgali)

    Inizio esemplare per la XXX edizione del Cala Gonone Jazz Festival. L’Antonio Ciacca Quintet regala un’esibizione di due ore tra la canzone italiana e il ragtime


    Prima, favolosa serata al Cala Gonone Jazz Festival in occasione dei suoi trent’anni. L’apertura è stata decretata dalla mostra “No flash please!” in un’inedita versione curata dal fotografo Giulio Capobianco che ha compiuto un lungo e minuzioso lavoro di editing sugli scatti di Gino Crisponi e dei professionisti che si sono succeduti nel corso degli anni. Alle 22,00, un concerto che ha toccato il genere tra nel vivo, raccontando storia, aneddoti e musiche in un quintetto mica da ridere. Il maestro e pianista Ciacca –piano-, insieme a Roberto Bonisolo - sax alto, Lucio Ferrara - chitarra, Nicola Muresu - contrabbasso, Adam Pache- batteria; hanno delineato una narrazione interamente nuova e ispirata ad un genere mutevole e capriccioso per natura. Il quintetto si è posto l’obiettivo di conferire, finalmente, il ruolo di cofondatori e costruttori di un’identità jazz (inizialmente scritto e pronunciato “jas” spiega Ciacca) agli italoamericani. “Volare: the Italian-American Songbook” è un progetto che nasce dalla precisa volontà degli artisti immigrati negli Stati Uniti e in Canada volto a ricordare le figure di spicco in quest’ambito e lasciarle emergere in un archivio collettivo e significativo. Nella frase “nel blu, dipinto di blu” ritroviamo una vena nostalgica e vivida che viene reinterpretata dall’ensemble con un arrangiamento capace di riassegnare all’originale di Modugno il suo posto nell’immaginario della canzone italiana, rinfrescato dalla vivacità di un’esecuzione figlia dell’improvvisazione e della creatività più assolute e totalizzanti. C’è stato spazio anche per ricordare altre importanti figure del percorso personale, jazz di Ciacca: il grande trombettista Wynton Marsalis, la cui madre Dolores è venuta a mancare nei giorni scorsi e alla quale il maestro ha dedicato un brano affettuoso e toccante il un piano solo.
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  • 31 Maggio 2017


    XXX Edizione Cala Gonone Jazz Festival 2017 "30 anni" dal 20 al 30 luglio Cala Gonone (Dorgali)

    Presentazione Cala Gonone Jazz Festival


    Siamo finalmente arrivati al 30esimo anno per la manifestazione musicale Cala Gonone Jazz Festival. Abbiamo in realtà celebrato il nostro impegno nell’ambito artistico e culturale ogni edizione, cercando di migliorarci, metterci in discussione e consolidare formule vincenti avvalendoci di grandi nomi, di musicisti nazionali o provenienti dalla nostra terra e cooperando con gli attori locali.
    L’associazione Intermezzo Nuoro e tutte le persone che lavorano al suo interno o collaborano con noi, operatori del settore musicale, enogastronomico, del turismo, dello spettacolo e della comunicazione, si sono prodigate negli anni per garantire non soltanto la buona riuscita del festival, ma renderlo un punto di contatto tra la nostra isola e i circuiti internazionali.
    Abbiamo imparato a farci conoscere e apprezzare, siamo cresciuti molto e abbiamo ampliato la concezione e la percezione di una manifestazione che non poteva più, negli anni 2010, esprimersi unicamente attraverso la musica, per quanto questa sia il fulcro e il pilastro portante della sua esistenza. In virtù di questo, la nostra offerta ha virato verso una direzione di grande importanza, ossia la valorizzazione culturale isolana veicolandone tutti gli aspetti più significativi attraverso l’organizzazione di concerti accompagnati da altre attività collaterali.

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  • 31 Luglio 2016


    XXIX Edizione Cala Gonone Jazz Festival 2016 Dal 27 al 30 luglio Cala Gonone (Dorgali)

    FINE del Cala Gonone Jazz Festival


    Grandi risultati ed enormi soddisfazioni per la 29esima edizione del Cala Gonone Jazz Festival. Il fine settimana ha visto tra i suoi ospiti alle Grotte del Bue Marino prima i fiati di Mauro Usai, i cui toni quasi fiabeschi "accompagnati da xilofono, tastiera e contrabbasso- si sono adattati in una perfetta soluzione all'ambiente circostante, evocando narrazioni fantastiche appena suggerite dalla leggiadria dei suoni.
    Di sabato, Baba Sissoko ha fatto il suo ritorno nell'auditorium millenario, riempiendo ogni sbocco e ogni irregolarità della roccia sedimentaria con l'ausilio del suo talking drum, il ngoni, il djembe e la batteria in solo, trasmettendo la sensazione che ogni brano venisse eseguito da un intero villaggio. Il nostro griot prediletto ha cercato complicità e collaborazione tra le donne, per le quali nutre un'enorme stima e un profondo rispetto come pilastri e fondatrici della società "l'uomo, invece, è capace di distruggere tutto". Anche i più piccoli hanno potuto interagire e conoscere gli strumenti della tradizione maliana, cantando e meravigliandosi per i ritmi rapidi e travolgenti come solo i bambini sanno fare.

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  • 30 Luglio 2016


    XXIX Edizione Cala Gonone Jazz Festival 2016 Dal 27 al 30 luglio Cala Gonone (Dorgali)

    Grotte del Bue Marino assediate dai fan di Moses Concas
    Venerdì Massimo Bray all'Acquario parla di cultura e turismo
    Sabato ultima giornata del Cala Gonone Jazz Festival


    Quasi quattrocento scalpitanti persone hanno fatto il loro ingresso nelle Grotte del Bue Marino, quando Simone Concas, in arte Moses, ha occupato lo spazio più suggestivo della manifestazione facendo echeggiare la sua straordinaria beatbox harmonica. Gli elementi del successo di questo giovane artista stanno tutti nella semplicità con cui si pone, nella sua modestia e nella passione per ogni genere di musica e qui si ritrovano tutti: dall'elettronica sperimentale dei club londinesi, all'american folk passando per la chanson de la rue francese o i ritmi appartenenti alla tradizione della Sardegna.
    Il pomeriggio all'Acquario ha ospitato la tradizionale degustazione dei vini e formaggi dorgalesi sulle note leggiadre, seppur profonde, delle launeddas e dei fiati di Nicola Agus.

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  • 29 Luglio 2016


    XXIX Edizione Cala Gonone Jazz Festival 2016 Dal 27 al 30 luglio Cala Gonone (Dorgali)

    Teatro gremito per il fusion degli Yellow Jackets.
    Venerdì Massimo Bray all'Acquario dialoga su cultura e turismo


    Una prima serata che ha riempito il teatro di Cala Gonone quella del 27 luglio. Alle 19,00 insieme alle esposizioni di Crisponi/Tondo/Fois -la cui visione sarà possibile ogni giorno sino alla fine del festival- È stata servita una frugale, ma succulenta degustazione di benvenuto a base di vini e formaggi di Dorgali e altri invitanti assaggi.
    I primi curiosi non si fanno attendere e, seguiti dagli habitué e dagli amanti della musica, hanno iniziato ad accedere alle sale e infine al teatro, sin dai primi momenti gremito e strepitante.
    L'atteso arrivo degli Yellow Jackets non ha infatti scontentato il pubblico, ormai sempre più esigente, colto e stimolante anche per chi, gli eventi, li organizza. Tra gli astanti anche il direttore editoriale della Treccani ed ex-ministro Massimo Bray, in veste di appassionato e cultore del jazz.

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  • 28 Luglio 2016


    XXIX Edizione Cala Gonone Jazz Festival 2016 Dal 27 al 30 luglio Cala Gonone (Dorgali)

    E' iniziato il calagonone Jazz festival


    Inizio con l'exploit per il Cala Gonone Jazz Festival quando alle 19,00, al Teatro Comunale, le cortine del palco si sono sollevate con le tre mostre del fotografo Gino Crisponi "No Flash, Please!" dedicata ai grande eventi delle scorse edizioni, e quelle dei due artisti Gina Tondo "Moros" e Mario Fois "Quando divento bambino voglio fare il pittore".
    Alle 22,00 la manifestazione è entrata nel vivo con il jazz fusion dei mitici Yellow Jackets.

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  • 27 Luglio 2016


    XXIX Edizione Cala Gonone Jazz Festival 2016 Dal 27 al 30 luglio Cala Gonone (Dorgali)

    Aspettando il calagonone Jazz festival

    A est dell'isola sorge e batte nuovamente il sole sui palchi del Cala Gonone Jazz Festival, giunto sua XXIX edizione.
    Quattro giorni dedicati alla musica, all'arte, alla letteratura e al confronto con grandi ritorni e intrattenimento di qualità che da sempre contraddistingue la storica manifestazione nel cuore della Sardegna.

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Cala Gonone Jazz Festival:

Contest “Crea l’etichetta per i 30 anni"

Il contest si è concluso e insieme alla Cantina di Dorgali, abbiamo messo in rassegna le vostre proposte per eleggere la migliore.
Dopo qualche incertezza e titubanza, abbiamo dovuto eleggerne una sola benché ci fossero davvero ottime grafiche.
Il nostro vincitore è Marcello Carlotti con una creazione elegante, lineare e ben studiata.
Abbiamo avuto il tempo di stilare una lista e selezionare un secondo e un terzo classificato i quali, sebbene non vedranno la propria creazione sulle bottiglie, riceveranno delle piccole gratificazioni sotto elencate.
Ringraziamo nuovamente tutti coloro che hanno contribuito e partecipato.

Leggi il regolamento

La locandina del contest












I° CLASSIFICATO

Marcello Carlotti

Marcello Carlotti

    VINCE

  • la possibilità di vedere il suo lavoro stampato sulle bottiglie della cantina di Dorgali presenti durante le degustazioni per la XXX edizione del festival

  • Due bottiglie di vino tra le eccellenze della cantina di Dorgali (offerte da noi)

  • 5 ingressi a 5 spettacoli a sua scelta per due persone
    (ad eccezione di quelli gratuiti)

  • Una sacchetta zaino con il logo dei trent'anni del Calagonone jazz festival

II° CLASSIFICATO

Marta Mattana

Marta Mattana

    VINCE

  • Un ingresso per uno spettacolo a sua scelta per due persone (ad eccezione di quelli gratuiti)

  • Una sacchetta zaino con il logo dei trent'anni del Calagonone jazz festival

  • Una maglietta ufficile del CGJF_2017

III° CLASSIFICATO

Filippo Sanna

Filippo Sanna

    VINCE

  • Una sacchetta zaino con il logo dei trent'anni del Calagonone jazz festival

  • Una maglietta ufficile del CGJF_2017