TEATRO ELISEO

Il Cinema Teatro Eliseo fu edificato nel periodo mussoliniano tra il 1942 e il 1944 su progetto dell’ing. Luigi Fortini di Firenze.
La costruzione dell’edificio si inserisce nella lunga e vasta opera di trasformazione e ampliamento della città di Nuoro, divenuta nel 1927 Capoluogo di Provincia. La sua realizzazione rappresenta una espressione tipica del ventennio fascista che vede forme architettoniche ed urbanistiche dotate di un certa inclinazione verso una spazialità delle superfici ampie e senza compromessi. Lo stile razionalista, sobrio ed essenziale, ha permesso di definire riflessi architettonici che si pongono a metà tra futurismo e metafisica.
Il Cinema Teatro rimase funzionante fino alla fine degli anni Ottanta. Chiuso definitivamente, fu acquistato dal Comune di Nuoro che fece redigere un progetto di ristrutturazione dai professionisti Bernard, Carroni e Puggioni. Nell’anno 1993 l’impresa appaltatrice, la Edil Fornaciai di Bologna, realizzò solamente interventi di demolizione e di rimozione. A causa di un contenzioso con la committenza seguito da una sospensione dei lavori si giunse alla risoluzione del contratto. Poi il teatro fu lasciato inesorabilmente alla rovina per oltre un decennio. L’intervento di restauro, condotto dall’impresa appaltatrice del geom. Antonello Piccolo (SS), terminato nel 2005, ha riportato un edificio che si presentava assai degradato alla sua funzione pubblica, contemplando il recupero funzionale sia nel suo aspetto esteriore di contenitore, sia nei contenuti tecnologici interni.
Attualmente il teatro perfettamente funzionante è in grado di accogliere spettacoli di prosa, cabaret, saggi scolastici, danza, operetta, conferenze, simposi, convegni, proiezioni cinematografiche.