Racconti generazionali e tradizione orale in interpretazioni musicali che travalicano lingue e culture
In dirittura d’arrivo, il Festival Animanera Mediterranea apre un’altra settimana di concerti in attesa del gran finale il 27 dicembre.
Si riparte giovedì 18 dicembre all’Auditorium ISRE di Nuoro andrà in scena Reduci, spettacolo di teatro-canzone liberamente tratto dai testi di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, adattato da Maurizio Mezzorani: una riflessione lucida e poetica sull’uomo contemporaneo, tra ironia, disincanto e memoria. Nella stessa giornata, alla Biblioteca di Lula, il duo Baba & Djana Sissoko proporrà un concerto immersivo dedicato alla tradizione griot dell’Africa occidentale, seguito il 19 dicembre da una nuova tappa al Museo Nivola di Orani. Il loro dialogo musicale accompagnerà anche il concerto della trombettista catalana Alba Armengou, protagonista il 20 dicembre al Boche Teatro, in una serata che unisce jazz, canzone d’autore e folklore latino.
Liberamente tratto dai testi di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, Reduci è uno spettacolo di teatro-canzone che intreccia musica, parole e ironia per riflettere sulla fragilità dell’uomo contemporaneo.
Ideato e interpretato da Maurizio Mezzorani (voce e chitarra) insieme a Andrea Turi (pianoforte e tastiere), Christian Manca (contrabbasso), Giuseppe Meloni (batteria e percussioni) e Tonino Macis (chitarre), lo spettacolo esplora il concetto di “ex”, di sopravvissuto ai propri ideali, a un mondo che ha perso i punti di riferimento politici e morali.
Attraverso le parole sempre attuali di Gaber e Luporini, da La libertà a Io non mi sento italiano, Reduci è il ritratto lucido e disincantato di una generazione smarrita ma ancora capace di pensare, sorridere e resistere.
Un viaggio emotivo tra malinconia e satira, in cui la forza del teatro-canzone torna a essere strumento di consapevolezza e rinascita.
Padre e figlia, griot e custodi di una tradizione millenaria: Baba e Djana Sissoko incarnano l’anima viva della musica dell’Africa Occidentale. Provenienti da una lunga stirpe di musicisti e narratori maliani, intrecciano voce, kora, percussioni e racconto orale in un concerto che è rito, memoria e poesia.
L’incontro tra le loro voci e il suono della kora trasforma lo spazio in un luogo di connessione spirituale tra Africa e Mediterraneo, dove la parola si fa canto e il ritmo diventa preghiera.
Baba Sissoko, riconosciuto a livello internazionale come uno dei maggiori ambasciatori della musica del Mali, e la figlia Djana costruiscono una performance che attraversa generazioni e culture, rinnovando l’arte del racconto sonoro africano con una sensibilità contemporanea.
Un’esperienza di rara intensità, in cui la tradizione si fa dialogo universale.
Giovane talento del jazz internazionale, la cantante e trombettista catalana Alba Armengou presenta il suo nuovo progetto Blancos y Grafitos, accompagnata dal chitarrista Vicente López e dal percussionista e cantante Tramel Levalle.
Nata a Barcellona nel 2002, cresciuta nella Sant Andreu Jazz Band, Armengou ha iniziato a suonare la tromba a cinque anni e a sedici ha inciso il suo primo disco, Joan Chamorro presents Alba Armengou. Dopo il successo di Susurros del Viento, il nuovo album conferma la maturità della sua scrittura, capace di fondere la canzone d’autore e il folklore latinoamericano in un linguaggio intimo e raffinato.
La sua voce limpida e la sua sensibilità musicale fanno di Alba una delle interpreti più promettenti della nuova scena jazz europea.
Come da tradizione, Animanera Mediterranea culminerà nel suo appuntamento Gospel, che dal 19 al 27 dicembre porterà in giro per le strade di Orani, Dorgali, Nuoro e Lula due formazioni d’eccezione: Nathan Mitchell and the Voices of Inspiration, ensemble guidato dal poliedrico musicista statunitense e produttore jazz-soul, e il Florida Fellowship Super Choir, vincitore del concorso “How Sweet the Sound” e oggi tra i cori più acclamati degli Stati Uniti.
Il coro di Nathan Michell si esibirà anche il 22 dicembre all’Auditorium Isre di Nuoro, dalle 20:30.




