Novembre 2015 | Intermezzo

Al via il festival AnimaNera Mediterranea con la pianista Belorserkovskaia



Il festival AnimaNera Mediterranea festeggia i suoi ventuno anni sotto la direzione artistica di IntermezzoNuoro. Il punto di ritrovo del rendez-vous di presentazione non poteva che essere il Teatro Eliseo, da anni dimora delle attività culturali del capoluogo barbaricino e perno della gestione dello spettacolo da parte del comune e della stessa associazione.
Una discussione avvenuta sotto i migliori auspici e infatti alla conferenza stampa, oltre al presidente Giuseppe Giordano e il segretario Giancarlo Marcialis, hanno presenziato le istituzioni locali nelle persone di Sebastian Cocco, assessore alla cultura, insieme a Marcello Seddone, assessore alle attività produttive, turismo, commercio e spettacolo.
Il programma porta i segni distintivi di un preciso intento da parte di Intermezzo: destagionalizzare le manifestazioni. Non solo: ricercare la complicità delle piccole e giovani associazioni e ampliare l’offerta con proposte diversificate e attente a includere realtà locali meritevoli. Nonché valorizzare l’enogastronomia attraverso le degustazioni guidate.

Tappa a Cagliari. Tra novembre e dicembre gli ospiti della rassegna saliranno sul palco del Teatro Eliseo con l’eccezione del 19 dicembre quando sarà protagonista Villa Muscas, a Cagliari.
Anche quest’anno non mancherà l’appuntamento con il circuito gospel durante le festività natalizie e per le chiese dell’isola.

L’incontro ha stabilito le premesse di una collaborazione a lungo termine con l’obiettivo di rilanciare i punti strategici della città per una rinascita, in senso artistico, dei luoghi simbolo di Nuoro. L’impellenza di esaltare questi poli culturali è l’obiettivo dell’associazione e della giunta; previste le restaurazioni del teatro e piazza Sebastiano Satta, da anni bersaglio di accesi dibattiti che coinvolgono politica e cittadinanza, ora pronta a tornare come sede della vita artistica e sociale del centro storico.

Il programma. Si parte stasera, venerdì 6 novembre, con un salto nella classica: la pianista russa (peruviana d’adozione), la virtuosa Larissa Belorserkovskaia reinterpreta i compositori Schubert, Brahms, Tchaikovsky, Glinka, Gryaznov con precisione, tecnica ed estro, in un’esecuzione che nulla ha di ordinario. A quattro anni comincia lo studio del pianoforte e l’inarrestabile carriera musicale. Successivamente entra all’Accademia Musicale “Gnesin” prendendo lezioni da grandi maestri della scuola. Dopo aver ottenuto la laurea si specializza al Conservatorio Tchaikovski di Mosca. Oggi vive in Perù dove partecipa attivamente alla vita culturale del paese sviluppando in contemporanea il suo lavoro come solista insieme alla sua attività nella Sociedad Filarmónica del Perú.

Si prosegue mercoledì 11, solita sede e orario con il concerto ZiroBop col quartetto del veterano della batteria Enzo Zirilli insieme al contrabbassista e compositore Misha Mullov-Abbado. Giovedì 19 spazio al progetto della fantastica Francesca Corrias, Roundella, venuto alla luce grazie alla collaborazione di quattro talenti nostrani Corrias, Mauro Laconi alla chitarra, Filippo Mundula al contrabbasso e Gianrico Manca alla batteria; il complesso si avvarrà della presenza di Matt Cooper della soul-band Incognito.

A dicembre si comincia sabato 5 con il duo Zamua-Boltro, un incontro di tromba e chitarra nel segno del funk e del jazz, inciso da atmosfere e formazioni di continua ricerca e ispirata alle proprie radici. Domenica 6 un fantastico ospite si affaccerà sul palco del Teatro Eliseo, il pianista afro-americano Dave Burrel si esibirà con The Other Side of Midnight. Il 13 dicembre si torna alla classica con un meraviglioso omaggio alla Callas del soprano Eugenia Boix accompagnata al piano da Anna Ferrer.
Un sabato 19 d’eccezione. Il festival si sposta a Cagliari, a Villa Muscas dove alle 20,00 la voce dei Tenores di San Gavino di Oniferi sarà sostenuta dalle launeddas e l’organetto del promettente Nicola Agus. Domenica 20 si torna a Nuoro, all’Eliseo dove dalle 21,00 gli sperimentatori Max Ionata (sax), Alberto Gurrisi (organo hammond) e Nicola Angelucci (percussioni) porteranno un nuovo, improvvisato linguaggio nel mondo del jazz e nell’auditorium nuorese.
L’antivigilia, mercoledì 23, prende il via l’attesissima sessione di gospel in scena, per questa sera, al Teatro Eliseo. Il sodalizio con la grande famiglia di Cedric Shannon Rives continua anche quest’anno con un esplosione di cori evangelici lontani dalla solennità della liturgia domenicale.
Ultimo appuntamento domenica 27 dicembre, il ciclo si chiude e si torna al rock, stavolta tutto italiano, lo zoccolo duro del progressive nella penisola: le Orme.

FONTE:SARDINIAPOST