ANIMANERA Archivi | Intermezzo

Animanera Mediterranea saluta il 2023 con “Poesia di Carta”



Lo spettacolo di Grazia di Michele dedicato a Marisa Sannia sul palco del TEN (Teatro Eliseo di Nuoro) mercoledì 27 dicembre

Chiude la rassegna Animanera Mediterranea 2023 “Poesie di Carta” sul palco del TEN il 27 dicembre alle 20,30. L’evento celebra l’indimenticata Marisa Sannia, tramite la voce di Grazia di Michele. Sarà presente anche il giornalista Giacomo Serreli, già ospite della manifestazione per il concerto di Alberto Sanna.

La sensibilità poetica di Sannia ha incontrato quella di Grazia Di Michele, che ascoltando “Rosa de papel”, l’ultimo suo lavoro, tributo all’opera giovanile di Federico Garcia Lorca, se ne è letteralmente innamorata.

Grazia si è immersa nel mondo di Marisa e ne è riemersa con tesori preziosi: stralci di copioni scritti da Marisa per la presentazione dei suoi spettacoli teatrali, traduzioni originali di poesie, canzoni inedite, frammenti di uno spettacolo che non ha avuto il tempo di essere messo in scena. Arruolati i musicisti storici di Marisa, ha costruito così “Poesie di carta”, un concerto suggestivo, i cui brani in scaletta – scelti tra i più rappresentativi della carriera di Marisa Sannia – sono intervallati dai suoi pensieri (in alcuni casi trasmessi dalla sua propria voce), foto, video, riflessioni.

Conosciuta per lo più per i brani di musica leggera portati al successo negli anni ‘60 e ‘70, Marisa Sannia, scomparsa prematuramente nel 2008, è stata un’artista poliedrica e appassionata, quanto discreta. Il suo amore per l’arte negli anni l’ha portata a coltivare la sua vena autoriale, tanto da scrivere testi e musiche per se stessa (“Nanas e Janas”) e musicare versi di poeti sardi quali Antioco Casula (“Sa oghe de su entu e de su mare”) e Francesco Masala (“Melagranada”).

La sua sensibilità poetica ha incontrato quella di Grazia Di Michele che -ascoltando “Rosa de papel”- l’ultimo suo lavoro, tributo all’opera giovanile di Federico Garcia Lorca, se ne è letteralmente innamorata.

Grazia di Michele si è immersa nel mondo di Marisa Sannia e ne è riemersa con tesori preziosi: stralci di copioni scritti dalla cantante per la presentazione dei suoi spettacoli teatrali, traduzioni originali di poesie, canzoni inedite, frammenti di uno spettacolo che non ha avuto il tempo di essere messo in scena.

Arruolati i musicisti storici di Sannia, ha costruito così “Poesie di carta”, un concerto suggestivo, i cui brani in scaletta – scelti tra i più rappresentativi della carriera di Marisa Sannia – sono intervallati dai suoi pensieri (in alcuni casi trasmessi dalla sua propria voce), foto, video, riflessioni.

Canzoni in italiano, sardo, spagnolo in un ambiente sonoro world originale, sapientemente costruito da Marisa Sannia e ripreso da Grazia di Michele grazie alla collaborazione con Marco Piras al pianoforte, Fabrizio Fabiano al violoncello, Bruno Piccinnu alle percussioni, Fabiano Lelli alla chitarra ed Ermanno Dodaro al contrabbasso.

“Poesie di carta” è stato già rappresentato a Roma, Milano ed in diverse date in Sardegna (dove Grazia Di Michele ha ricevuto il prestigioso premio Maria Carta).

Un tributo da una cantautrice ad un’altra, suggello di un’amicizia speciale.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale di Intermezzo

Associazione Culturale “L’Intermezzo”

Via Aurelio Saffi n.1

Tel. e Fax 0784 232539 (info e prenotazione) 

Sito: www.calagononejazzfestival.com

E-mail: ass.intermezzo@tiscali.it 

Fb: https://www.facebook.com/IntermezzoNuoro

Al via il 21 dicembre la manifestazione Animanera Mediterranea



Il festival targato Intermezzo rinnova il suo tradizionale appuntamento natalizio con una settimana di spettacoli e l’immancabile coro gospel

La rassegna festival organizzata dall’associazione culturale l’Intermezzo “Animanera Mediterranea” torna con un lungo tour tra i comuni del nuorese e la regione storica della Baronia. 

Dal 21 al 28 dicembre, si snoderanno numerosi eventi che vedranno su altrettanti palchi artisti nostrani, importanti progetti (tra il sociale e il tributo a grandi nomi della musica isolana) e l’immancabile coro gospel proveniente da oltreoceano: Nate Brown & One Voice, con un grande ritorno in Sardegna e dopo i concerti natalizi trasmessi online – sempre targati Intermezzo- nel 2020. 

Le location scelte per l’edizione 2023 spazieranno dalla Biblioteca “Sebastiano Satta”; il TEN; la Chiesa della Solitudine; Lollove e le strade della città di Nuoro per poi arrivare a Cala Gonone e Dorgali dove, tra le navate delle chiese, vibreranno le voci esplosive dei canti sacri afroamericani.

Si parte con la Biblioteca Satta dove giovedì 21 dicembre alle 20,30 lo spettacolo “Senza Fiato” di e con Pierpaolo Baingiu, la regia e voce recitante di Stefano Ledda e le musiche di Luciano Sezzi apriranno la manifestazione. Un recital autobiografico sul tema della fibrosi cistica, un pezzo che farà conoscere quell’infido ospite che nel silenzio dei media, nelle intricate burocrazie della sanità e nelle parole di (s)conforto persevera nel dilaniare corpo e anima. Il tutto però raccontato con consapevolezza e grande ironia da Pierpaolo Baingiu.

Si continua il 22 dicembre, stesso posto stesso orario, con “Kalaritana” di Alberto Sanna, un viaggio rock tra elementi nostalgici, nuove scoperte e rivisitazione di grandi classici della musica che in tanti abbiamo amato, il tutto impreziosito dai numerosi contributi letterari e musicali frutto della stima e dell’ammirazione che Alberto ha conquistato in questi lunghi anni di arte, passione e tanta musica.

Il 23 dicembre –Biblioteca, 20,30- è il turno di due bluesman: WilliBoy Taxi in apertura, seguito da “Raixe” di Matteo Leone. 

L’ultimo progetto del musicista di Calasetta, Raixe, sarà un tributo alla leggenda di Robert Jhonson e di quel diavolo che nelle cronache mitiche del blues lo avrebbe aiutato nella sua carriera per poi condannarlo a una fine tragica. Ma non è di miti che si occupa il giovane chitarrista, quanto di una ricerca di stili, lingue, culture e parallelismi che uniscono il mistico alla realtà, alle ingiustizie, all’attuale situazione di quanti per destini e storia sono considerati sempre gli ultimi. 

Vigilia di Natale nel segno del gospel con il coro di Nate Brown & One Voice in via Garibaldi a Nuoro. Tra il 24 e il 28 dicembre, il coro sarà presente alla solitudine di Nuoro lunedì 25 dicembre, giovedì 28 dicembre a Lollove, Cala Gonone e Dorgali.

Chiude la rassegna “Poesie di Carta” al TEN il 27 dicembre alle 20,30 che celebra l’indimenticata Marisa Sannia, tramite la voce di Grazia di Michele, presentata da Giacomo Serreli

La sensibilità poetica di Sannia ha incontrato quella di Grazia Di Michele, che ascoltando “Rosa de papel”, l’ultimo suo lavoro, tributo all’opera giovanile di Federico Garcia Lorca, se ne è letteralmente innamorata.

Grazia si è immersa nel mondo di Marisa e ne è riemersa con tesori preziosi: stralci di copioni scritti da Marisa per la presentazione dei suoi spettacoli teatrali, traduzioni originali di poesie, canzoni inedite, frammenti di uno spettacolo che non ha avuto il tempo di essere messo in scena. Arruolati i musicisti storici di Marisa, ha costruito così “Poesie di carta”, un concerto suggestivo, i cui brani in scaletta – scelti tra i più rappresentativi della carriera di Marisa Sannia – sono intervallati dai suoi pensieri (in alcuni casi trasmessi dalla sua propria voce), foto, video, riflessioni.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale di Intermezzo 

scheda artisti

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Il 17 dicembre torna il gospel organizzato da Intermezzo Nuoro



Sul palco del TEN, il 17 dicembre, la formazione cagliaritana del Black Soul Gospel Choir e il Coro Ortobene

L’appuntamento del periodo natalizio organizzato dall’associazione culturale l’Intermezzo, in collaborazione con Sardegna Teatro e il Teatro Eliseo di Nuoro, torna in grande spolvero con un concerto che anticipa le feste. 

Sabato 17 dicembre il Black Soul Gospel Choir– formazione cagliaritana al suo venticinquesimo anno di attività- diretto da Francesco Mocci, si esibirà sul palco del TEN, il teatro Eliseo di Nuoro insieme al noto cantante soul americano Jnr Robinson.

A seguire un intervento dello storico Coro Ortobene.  

Con un lungo curriculum, premi e voci eccezionali a caratterizzarlo, il coro propone un nuovo emozionante spettacolo, una musica che si è evoluta nei secoli e da sofferenza per la schiavitù è diventata messaggio di speranza, gioia e amore. Legato profondamente alle sue origini cristiane, si smarca finalmente dall’afflizione per portare il messaggio salvifico del Vangelo “Gospel”. Così i canti escono dai campi di lavoro per entrare nelle chiese, subendo da quel momento la contaminazione di altri generi come il jazz, blues e più avanti il funk e l’RnB, il soul e l’hip-hop.

Il Contemporary Gospel presentato dai Black Soul Gospel Choir porta in scena le struggenti melodie “blues” che accompagnano e seguono brani ritmati e coinvolgenti ritmate e coinvolgenti con cui gli afroamericani gridavano la loro libertà e la loro fede. 

Immancabili anche i brani natalizi che comprendono classici come Silent Night, Joy to the World e Oh Holy Night, Happy Day, nonché alcune canzoni del film e musical di successo “Sister Act”.

Jnr Robinson comincia la sua carriera all’età di quattro anni con i suoi fratelli cantando nelle chiese locali. Da allora è diventato uno dei vocalist gospel più popolari e rispettati in tutta Europa. È apparso in numerosi programmi televisivi e radiofonici, oltre a esibirsi in un musical del “West End”. Ha ricevuto l’ambito premio gospel come “Miglior cantante maschile dell’anno” 94/95 e ha anche avuto l’onore di cantare davanti a due papi.

28^ED. ANIMANERAMEDITERRANEA
JR. ROBINSON GOSPEL CHOIR & CORO ORTOBENE
sabato 17 dicembre 2022 TEATRO ELISEO NUORO ORE 21:00
INGRESSO 15€
CLICCA SUL LINK SOTTOSTANTE OPPURE SULLA FOTO PER ACQUISTARE IL BIGLIETTO:
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Natale è gospel con Animanera Mediterranea, da Dorgali a Soleminis



Tornano gli appuntamenti con la musica gospel organizzati dall’associazione culturale l’Intermezzo, all’interno della manifestazione Animanera Mediterranea. 

Oltre venticinque anni di black music itinerante che vedono la loro massima espressione nei concerti dedicati alla musica sacra più amata e movimentata. Cinque giornate e otto appuntamenti tra il 24 e il 28 dicembre che faranno tappa a Dorgali, Pau, Sant’Anna Arresi, Soleminis, Morgongiori, Riola Sardo, Nuoro e Macomer. A capitanare l’ensemble, Darnell Moore insieme al suo Gospel Chorale composto dalle voci di Ashley Harris, Arielle Foster, Monet Horton, Clarence Bell e Tyrae Browne alle tastiere. 

Cresciuto nell’ambiente ecclesiastico, essendo il padre un pastore della Chiesa Anglicana, Darnell comincia subito ad interessarsi alla musica e al canto religioso, studia infatti prima batteria e in seguito pianoforte. All’età di diciassette anni diventa direttore del coro della chiesa “Greater Refuge Ministries” di Washington, DC. Nel 2011 con questo stesso coro registra il suo primo CD, con il quale vincono nel 2012 il premio come miglior coro dell’anno al Gospel Blue Al momento, Darnell Moore è uno dei direttori di musica alla Chiesa Inter-Denominational di Washington, DC. E ha creato un gruppo ridotto per i tour nazionali e internazionali, presentando oltre al repertorio standard anche numerose sue canzoni originali già presenti nelle grandi piattaforme commerciali della musica gospel. 

La sua canzone originale “Here comes Jesus” è stata nominata nel 2015 nella piattaforma Gospel Blue MIC, canzone dell’anno. Darnell ha viaggiato molto in tutti gli Stati Uniti e in campo internazionale con il suo gruppo, toccando anche l’Europa con l’ultimo tour in Polonia del Maggio 2019. Darnell e The Gospel Chorale durante i loro concerti creano un’atmosfera di venerazione, cantando con potenza vocale e spirituale canzoni che parlano di speranza e fede, esplorando sia canzoni emozionanti e riflessive sia canzoni con un ritmo veloce ed energico, portando un’esperienza completa che solo il gospel riesce a dare.

FONTE : SARDINIA POST

HUMUS: 27ª edizione – Festival Animanera



Presenta

Animanera Mediterranea

Darnell Moore & The Gospel Chorale

Anche questo 2021 l’Associazione Culturale l’Intermezzo, torna per allietare le feste natalizie con gli imperdibili appuntamenti gospel all’interno della manifestazione Animanera Mediterranea. 

Oltre venticinque anni di black music itinerante che vedono la loro massima espressione nei concerti dedicati alla musica sacra più amata e movimentata. 

Quattro appuntamenti tra il 24 e il 28 dicembre che faranno tappa a Dorgali, Sant’Anna Arresi, Soleminis e Nuoro . A capitanare il vivace ensemble, Darnell Moore insieme al suo Gospel Chorale composto dalle voci di Ashley Harris, Arielle Foster, Monet Horton, Clarence Bell e Tyrae Browne alle tastiere. 

Cresciuto nell’ambiente ecclesiastico, essendo il padre un pastore della Chiesa Anglicana, Darnell comincia subito ad interessarsi alla musica e al canto religioso, studia infatti prima batteria e in seguito pianoforte. All’età di diciassette anni diventa direttore del coro della chiesa “Greater Refuge Ministries” di Washington, DC. Nel 2011 con questo stesso coro registra il suo primo CD, con il quale vincono nel 2012 il premio come miglior coro dell’anno al Gospel Blue Al momento, Darnell Moore è uno dei direttori di musica alla Chiesa Inter-Denominational di Washington, DC. E ha creato un gruppo ridotto per i tour nazionali e internazionali, presentando oltre al repertorio standard anche numerose sue canzoni originali già presenti nelle grandi piattaforme commerciali della musica gospel. 

La sua canzone originale “Here comes Jesus” è stata nominata nel 2015 nella piattaforma Gospel Blue MIC, canzone dell’anno. Darnell ha viaggiato molto in tutti gli Stati Uniti e in campo internazionale con il suo gruppo, toccando anche l’Europa con l’ultimo tour in Polonia del Maggio 2019. Darnell e The Gospel Chorale durante i loro concerti creano un’atmosfera di venerazione, cantando con potenza vocale e spirituale canzoni che parlano di speranza e fede, esplorando sia canzoni emozionanti e riflessive sia canzoni con un ritmo veloce ed energico, portando un’esperienza completa che solo il gospel riesce a dare.

Programma

Venerdi 24 – Dorgali Chiesa S. Caterina ore 19,30  

Sabato 25 – Sant’Anna Arresi Chiesa Sant’Anna ore 18,00                                                            

Domenica 26 – Soleminis Parrocchia S. Giacomo Maggiore ore 11,30  

Martedi 28 – Nuoro Corso Garibaldi ore 11.30

Formazione

DARNELL MOORE & The Gospel Chorale

Darnell Moore – Direttore e Tastiera

Ashley Harris – soprano

Arielle Foster – soprano

Monet Horton – alto

Clarence Bell – tenore

Tyrae Brown – tastiera

Organizzazione e Direzione Artistica:

Associazione Culturale “L’Intermezzo”

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Blues e soul, ecco il festival Animanera: al via tre giorni di concerti sul web



l 30 e 31 dicembre torna l’appuntamento più festoso dell’anno con le voci gospel di Nate Brown & One Voice direttamente in streaming per tre giornate presentate dall’associazione culturale l’Intermezzo di Nuoro. Al via oggi martedì 29 dicembre la rassegna Humus Festival Animanera Blues & Soul. Sulla pagina Facebook del Cala Gonone Jazz Festival (link), sul sito di EjaTv (link) e prossimamente sulla piattaforma video di YouTube, saranno disponibili il concerto dei bluesmen sardi William “Willy Boy Taxi” Rossi e Vittorio Pitzalis in duo il 29 dicembre dalle ore 20,00 il 30 dicembre alle 21,00 sarà il momento di alzare le mani e cominciare a cantare in compagnia del travolgente gruppo gospel Nate Brown & One Voice, nuovamente online anche il 31 dicembre dalle 23,00 per aspettare insieme l’arrivo del nuovo anno (tutte le informazioni sono sulla pagina ufficiale del Cala Gonone Jazz Festival).

“In questo travagliato 2020, ritrovare quella familiare sensazione di raccoglimento e gioia si scontra con le restrizioni doverosamente imposte dall’alto, sebbene la necessità di condividere un momento di spensieratezza, quotidianità e allegria incalzi durante le festività natalizie – commenta il patron del festival, Giuseppe Giordano -. Gli spettacoli e i concerti che tanto amiamo e ci uniscono, creando occasioni di incontro, confronto e intrattenimento- si sono adeguati a nuove forme di fruizione grazie allo streaming e le dirette online, un mezzo di tutto rispetto e con enormi potenzialità poiché in grado di arrivare ovunque e creare una rete in cui tutti possano interagire, assistere e comunicare con i propri affetti o con altri utenti”.

FONTE:SARDINIA POST

HUMUS: ANIMANERA BLACK & SOUL



Il festival natalizio organizzato dall’ Associazione Culturale L’Intermezzovi trascinerà anima e corpo tra le sonorità più coinvolgenti della #blackmusic.  

🎙𝙇𝙄𝙑𝙀 𝙎𝙏𝙍𝙀𝘼𝙈𝙄𝙉𝙂💻

 Tre concerti disponibili su Ejatv(www.ejatv.com e canale 172 del #digitaleterrestre); La nostra pagina FBIl nostro canale You Tube (https://bit.ly/3nPW2tw

📍 𝐆𝐋𝐈 𝐀𝐏𝐏𝐔𝐍𝐓𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐈

 Si parte martedì 29 dicembre con due strepitosi #bluesman sardi

dalle ore 20,00

𝗪𝗶𝗹𝗹𝘆𝗯𝗼𝘆 𝗧𝗮𝘅𝗶 & 𝗩𝗶𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗣𝗶𝘁𝘇𝗮𝗹𝗶𝘀

Mercoledì 30 dicembre dalle 21,00 e giovedì 31 dalle 23,00, pronti con lo spumante in attesa del nuovo anno, si canta insieme al gruppo #gospel

𝗡𝗮𝘁𝗲 𝗕𝗿𝗼𝘄𝗻 & 𝗢𝗻𝗲 𝗩𝗼𝗶𝗰𝗲

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XXV FESTIVAL INTERNAZIONALE ANIMANERA 2019



Gli UNITED VOICES sono un gruppo di artisti indipendenti originari del Nord-Est degli Stati Uniti. Si compone di coristi gospel professionisti, tutti di grande talento e riconosciuti nell’ambito della musica Gospel statunitense. Negli oltre 15 anni di esperienza insieme, questi artisti hanno condiviso le scene con tantissimi musicisti Gospel e R&B di livello internazionale in tutto il mondo.
La loro incredibile vocalità è evidente fin dalle prime note, così come la passion e lo spirito che li guida durante i canti.
Il gruppo è stato fondato da Danton Whitley, molto famoso nel mondo del Gospel americano, e conosciuto per la sua abilità nel mettere insieme gruppi di cantanti e musicisti di elevato talento.

Lunedi 23 – Macomer – ore 20,00 Chiesa di S. Pantaleo    

Martedi 24 – Nuoro – ore 12,00 Corso Garibaldi

Martedi 24 – Desulo – ore 18,00 Chiesa Parrocchiale   

Mercoledi 25 – Oliena – ore 19,00  Strade cittadine                   

Intervista a Sarah Jane Morris



Sarah Jane Morris torna in Sardegna a Cagliari e Alghero. In tour che la porterà in giro anche nel resto della penisola, la cantante britannica, la grintosa rossa dalla voce roca, festeggia i suoi sessant’anni con un disco nuovo a tre anni di distanza da “Compared to What” in duo con Antonio Forcione alla chitarra.

Il 2019 è l’anno di “Sweet Little Mystery” dall’omonima canzone del compianto John Martyn, autore e compositore, anima ribelle e grande interprete folk blues.

La cantante di Southampton, insieme al chitarrista Tony Remy, ha omaggiato il cantante scozzese con un tributo ai brani più celebri e amati.

D: Proprio dieci anni fa John Martyn ci ha lasciati e hai voluto rendere omaggio ad una delle voci che più innovative e che più ci mancano nel mondo del blues. C’è una ragione particolare?

R: Attraverso le mie canzoni racconto una storia. L’ho fatto per anni e avevo bisogno di una pausa dalla scrittura, ma volevo continuare a fare concerti, così ho deciso di esplorare il corpus musicale di qualcun altro e ho scelto John Martyn, perché la sua musica è stata sullo sfondo di tutta la mia vita.

Ho scoperto John Martyn quando avevo 14 anni e lui 24 e stava cantando in “The Old Grey Whistle Test”, uno dei nostri migliori programmi musicali in televisione. Quest’anno ho compiuto 60 anni, che proprio l’età in cui morì John, per cui mi è sembrato opportuno celebrarlo ora. L’ho incontrato una volta, ma abbiamo condiviso molti musicisti nel corso degli anni. Ho riarrangiato una sua canzone “I Don’t Wanna Know” nel mio album Fallen Angel nel 1997 e ho cantato questa canzone come bis per 22 anni. Lo canto come una canzone di pace in tempo di guerra.

D: Qual è lo stato d’animo che ha permeato il lavoro e quali volevi che fossero gli obiettivi del progetto?

R: volevo celebrare le splendide canzoni di John e farlo conoscere ad un pubblico nuovo. Come me, John è sempre stato un outsider, non appartiene e non rientra in nessun genere definito. Entrambi mescoliamo folk, jazz, blues, rock e soul. Lui ha una voce baritonale e anche la mia ha un timbro molto basso, in questo modo non ho dovuto nemmeno cambiare tonalità per nessuna canzone. Ho scelto di intraprendere questo progetto con il mio braccio destro, Tony Rémy, che come John è un chitarrista creativo e innovativo.

D: Quali sono state le difficoltà di realizzazione di questo lavoro e com’è andata la collaborazione con gli altri musicisti: Tim Cansfield, Martyn Barker e Henry Thomas?

R: Ho scritto e fatto musica con Tony, Henry, Martyn e Tim per tanti anni. Siamo praticamente una famiglia. Io e Tony abbiamo lavorato agli arrangiamenti di voce e chitarra e abbiamo fatto un giorno di prove con gli altri. Dopo di che, siamo andati in studio e abbiamo registrato l’album “live”. In seguito, Jason Rebello ha messo piano e tastiere, così come la mia amica di “The Communards”, Sally Herbert, che ha messo insieme un quartetto d’archi. Una volta che io e Tony abbiamo fatto una selezione di brani che sentivamo di poter fare nostri, eravamo già sulla buona strada.

Trovo le canzoni di Johns molto naturali da cantare e sento di poter aggiungere qualcosa di mio nell’interpretazione delle sue parole.

D: Oltre alla tua voce, ci sono altre di nomi noti: Tony Momrelle, Gina Foster, Tessa Niles e Joe Cang che hanno cantato come backing vocals. Pensi di lavorare con loro in altri progetti? In duo o altro?

R: Ho arrangiato le voci di accompagnamento e le ho eseguite con Tessa e Gina, entrambe grandi amiche e cantanti affermate. Tony Momrelle e Joe Cang sono buoni amici con cui ho collaborato in passato e hanno aggiunto alcune voci al coro di “I don’t wanna know”. Con Joe ho sempre collaborato e occasionalmente sono ospite di Tony (Momrelle) e la sua band. Sono tutti grandissimi artisti.

D: Come hanno accolto, la critica e i fan, quest’album?

R: abbiamo avuto ottime recensioni e una grande accoglienza da parte dei fan. Inoltre, la famiglia di John Martyn e i suoi amici sono stati molto contenti del lavoro e questa è la più grande delle soddisfazioni.

D: Passando ad altro, hai un rapporto di lunga data con l’Italia. Com’è iniziato?

R: Mi sono trasferita in Italia nel 1980, subito dopo aver terminato la scuola di arte drammatica, per unirmi ad una blues band fiorentina. Mi sono innamorata di questo Paese e ci sono ritornata in tour con “The Communards” nel 1989, dopo uno dei nostri successi che aveva raggiunto il primo posto nelle classifiche. Sono tornata nuovamente, sempre quell’anno, come supporter dei “Simply Red” per promuovere il mio primo album da solista.

Quel lavoro in particolare è stato incredibilmente ben accolto e avevo già il pubblico e la stampa che ne scrivevano come di un doppio spettacolo, per cui non ero più considerata solo un’artista da apertura.

“Me and Mrs Jones” il mio primo singolo da solista è stato un successo e mi ha aiutato ad affermarmi. Nel 2001 ho scritto il testo inglese di una canzone con Riccardo Cocciante per Sanremo e abbiamo vinto. Questa è stata la ciliegina sulla torta e mi ha aperto altre porte, contribuendo alla mia fama in Italia.

Amo questo paese e i suoi abitanti, sento che mi è stato dimostrato tanto amore dall’Italia nel corso degli anni. Per me è una seconda casa.

D: E sul tuo rapporto con la Sardegna?

R: Trovo sia una delle più belle isole del pianeta e amo tornare qui. Molti arrivano per questo mare straordinario, le spiagge, il vino. So quanto sono fortunata a tornarci e questa è infatti la quarta volta per me in Sardegna

D: Cosa ti aspetti dal pubblico cagliaritano?

R: Amore, accettazione, una predisposizione verso l’ascolto critico e attento, ma so che la troverò. È un cerchio: trasmetto amore e rispetto e questo torna indietro dal mio pubblico.

Come dicevo prima, so bene quanto sono fortunata.

SARAH JANE MORRIS 5et A CAGLIARI



SWEET LITTLE MYSTERY

THE SONGS OF JOHN MARTYN

CAGLIARI 21 SETTEMBRE 2019

AUDITORIUM DEL CONSERVATORIO

PIAZZA ENNIO PORRINO ORE 21:00

Sarah-Jane Morris vocals

Tony Rémy guitar

Tim Cansfield guitar

Henry Thomas bass guitar

Martyn Barker drums

Sarah-Jane Morris è la più importante cantante Britannica di soul, jazz e R&B. La magnifica voce soul e la potenza emotiva della Morris ha raccolto applausi e ammiratori in tutto il mondo per oltre 30 anni. Ispirata dalla ferma convinzione che il potere della canzone possa cambiare il cuore e la mente, Sarah Jane ha sempre seguito la sua stella, e quell’indipendenza le ha portato un pubblico fedele, dedito al suo stile musicale indipendente e grintoso. John Martyn, strepitoso genio ribelle, è stato un talento musicale innovativo, sfortunatamente venuto a mancare all’età di 61 anni e conosciuto anche con l’appellativo di artista difficile, che gli calzava a pennello. Nonostante una vita turbolenta, John Martyn vanta una produzione musicale molto ampia, allo stesso tempo audace e toccante, dalla bellezza complessa e dalle profonde atmosfere. La musica di John Martyn ha influenzato un’intera generazione di suoi coetanei. La sua eredità risuona anche a distanza di anni dalla sua scomparsa, accolta sempre con grande successo in tutto il mondo. La sua voce seducente, il suo talento musicale, le sue canzoni vivranno per sempre negli annali della storia della musica popolare. Sarah Jane Morris, con il suo brillante talento vocale e interpretativo, accende una luce su questo grande anticonformista musicale, illuminando il lavoro della sua vita.

BOX OFFICE SARDEGNA

Info e prevendite 0784232539 – www.intermezzonuoro.it

Prevendite BOX OFFICE SARDEGNA www.boxofficesardegna.it

Organizzazione e direzione artistica ASSOCIAZIONE CULTURALE L’INTERMEZZO

Cori gospel in tre tappe fino a Natale: sbarcano nell’Isola gli ‘United voices’



Torna il festival invernale organizzato dall’associazione culturale ‘Intermezzo Nuoro’, un appuntamento arrivato quest’anno alla 29° edizione. Sarà una tre giorni di gospel itinerante che partirà domani – domenica 23 dicembre – e andrà avanti sino sino al giorno di Natale. Tre le tappe: Aglientu, Desulo e Santa Teresa Gallura. Collaborano all’iniziativa, insieme alle tre amministrazioni comunali, l’associazione culturale Padentes di Desulo e la proloco di Aglientu. Gli eventi saranno ospiti nelle rispettive chiese parrocchiali, con la sola eccezione di Santa Teresa dove l’evento è in programma al teatro Mandela.

Quest’anno il protagonista della manifestazione il coro ‘United voices’: Kanita Washington, soprano; Suzann Wilson, alto; Tameeka Byrd, tenore; Kanisha Trott, soprano; Janeen Thompson, alto; Kenneth Whittington, tenore; Darnell Moore, tastierista. Sono tutti artisti indipendenti originari del Nord-Est degli Stati Uniti. Il gruppo si compone di coristi professionisti, “il cui talento è stato largamente riconosciuto nell’ambito della musica gospel statunitense”, si legge in una nota diffusa dall’associazione Intermezzo Nuoro. “Negli oltre quindici anni di esperienza insieme, questi artisti hanno condiviso le scene con grandissimi musicisti gospel e r&b di livello mondiale”. Per tutte le informazioni: 0784 232539; 3480369806. Mail: ass.intermezzo@tiscali; ass.intermezzo@pec.it. Sito internet: www.intermezzonuoro.it.

XXIV FESTIVAL INTERNAZIONALE ANIMANERA 2018
23/12 Aglientu Chiesa Parrocchiale ore 21.00
24/12 Desulo Chiesa S.Antonio ore 18.00
25/12 Santa Teresa Teatro Mandela ore 21.00

FONTE: SARDINIA POST

A Nuoro con gli Elva Lutza ed Ester Formosa, passione in musica per il festival AnimaNera



Dopo il successo dei suggestivi concerti nei luoghi di culto simbolo del Gospel e un accogliente e folto seguito, lo spumeggiante e giubilante tour di Cedric Shannon Rives prosegue e approda questa sera al Teatro Eliseo (ore 21). Il concerto verrà aperto dal Coro Grazia Deledda diretto dal Maestro Gian Paolo Selloni, reduce dalla registrazione di un nuovo lavoro discografico.

Sono unioni inaspettate, apparentemente impossibili, eppure concrete e perfettamente praticabili” dice il Direttore Selloni. Nuovi artisti e talenti diventano promotori di canti e sonorità tradizionali diventati patrimonio culturale del mondo. Ospite d’onore il sassofonista Gavino Murgia.

Si avvicina la conclusione del festival AnimaNera Mediterranea -sebbene nient’affatto esausto- con l’ultima serata a teatro, invitando il pubblico a godere dell’ultima degustazione che prevede l’assaggio di pane, olio e un bicchiere di vino accompagnati dal piacevole ascolto del concerto degli Elva Lutza insieme alla cantante catalana Ester Formosa, voce che ben si adatta alle indagine e allo studio dei ritmi picareschi del duo sassarese, esploratori di variopinte composizioni artistiche attente e ricercate, ma con il cuore radicato nel folclore a partire da quello sardo, passando per i fremiti dell’est Europa e le composizioni del repertorio degli ebrei sefarditi, sino alle modulazioni danzanti della musica celtica.

Uniti dalla passione per la musica popolare e da diverse esperienze condivise in ambito etno-folk, Nicola Casu e Gianluca Dessì cominciano il loro percorso esibendosi in diverse piazze sarde in una formazione di sette elementi e una danzatrice del ventre. In seguito al successo del brano “Deo Torro”, vincitore del Premio Andrea Parodi nel 2011, il trombettista Casu e il chitarrista Dessì, conosciuti ormai come Elva Lutza (nome d’interpretazione volutamente ambigua,  ma che indica l’erba delle fate) consolidano il loro sodalizio e danno il via alla loro ascesa. Le loro non sono semplici proposte dei generi sopracitati, bensì delle composizioni arrangiate in chiave jazz e brani originali con testi del poeta Feliu Formosa e Jordi Guardans, riproposti nel tour catalano, e pezzi in sassarese-turritano. I tre si esibiscono nei più importanti festival in Sardegna (Ittiritmi, Trimpanu, Ichnos e non ultimo nella rassegna appena conclusasi “I Grandi Maestri del Jazz Internazionale”) e nel resto d’Italia (Negro Festival, Pisa, Latina) e in Catalogna.

Ester Formosa figlia del poeta Feliu Formosa, inizia la sua carriera come attrice per poi abbandonarla nel ’96 per dedicarsi alla musica e all’insegnamento. Le sue composizioni hanno la particolarità di ispirarsi alla poesia e al teatro, da lei tanto amato, interpretandolo con un trasporto interamente dovuto alla profonda conoscenza di questi campi artistici in un’esegesi dal trasporto emotivo unico e coinvolgente. Conoscitrice della poesia non solo catalana, ma anche internazionale, Formosa si esibisce in catalano, spagnolo, francese, portoghese e sardo.

Collabora, tra gli altri, nel 2007 con la cantante Marisa Sannia nello spettacolo dal titolo “Ria’ Ria’ Ester Formosa & Marisa Sannia caminen pel fons de la mar estrenado” presentato unicamente al Festival Temporada Alta di Girona, non potendo proseguire a causa della scomparsa della Sannia nel 2008.

Biglietti
Ingresso agli spettacoli: € 12.00

Informazioni
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FONTE:SARDINAIPOST