ANIMANERA 2026

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Organizzazione e direzione artistica ASSOCIAZIONE CULTURALE L’INTERMEZZO

PROGRAMMA DEL FESTIVAL

XXXII EDIZIONE

DAL 6 NOVEMBRE

AL 25 DICEMBRE

2026 NUORO

NOVEMBRE

ISREE – NUORO ORE 21:00

FERRA’S LEGACY

Diesgno grafico rappresentante Massimo Ferra

Bebo Ferra – chitarre;

Pietro Ferra – violino;

Salvatore Maiore – contrabbasso e violoncello;

Francesco Sotgiu – batteria e violino;

Gabriele Mirabassi – clarinetto;

Produzione Medinsard – Centro di Produzione Musicale

Un omaggio intenso e appassionato a Massimo Ferra, figura centrale della musica sarda e fonte d’ispirazione per intere generazioni. Chitarrista e compositore poliedrico, capace di attraversare con eleganza jazz, classica e musica popolare, Ferra ha lasciato un’eredità artistica preziosa e ancora in gran parte da scoprire. Il progetto “Ferra’s Legacy”, prodotto da Medinsard, nasce per valorizzare questo patrimonio. A guidarlo sono il fratello Bebo Ferra (stella del jazz internazionale) e il figlio Pietro Ferra, affiancati da musicisti d’eccezione: Francesco Sotgiu, Salvatore Maiore e l’ospite speciale Gabriele Mirabassi, uno dei massimi clarinettisti della scena internazionale. Un viaggio musicale emozionante che riaccende la voce e lo spirito di Massimo Ferra attraverso nuove interpretazioni e arrangiamenti originali.


CANTINA DORGALI ORE 18:30

La storia siamo noi

(Flavio Soriga e Gianluca Pischedda)

“La Storia Siamo Noi – Voci, suoni e appunti di Sardegna” Insulae Lab

Foto Gianluca Pischedda in piedi e Flavio Soriga seduto su un divano in pelle la foto è in bianco e nero

Il romanziere Flavio Soriga racconta, accompagnato dalle atmosfere musicali di Gianluca Pischedda, storie e personaggi della storia sarda.

“La storia siamo noi, questo piatto di grano”, cantava De Gregori alla fine del Novecento. Quando Cristoforo Colombo arrivava nelle Americhe la Sardegna faceva parte dell’impero spagnolo, e qualcuno – si può immaginare – sarà passato per Uta o Berchidda raccontando di quella grande avventura. La Sardegna non è mai stata fuori dal tempo, il suo popolo è sempre stato dentro la Storia, e le sue scrittrici e i suoi scrittori hanno più volte provato a raccontarla, la Storia vista con gli occhi di chi viveva nell’isola. In questa lezione-spettacolo si racconta di avventurieri e re, di gente che ha lottato per la libertà, di popolani che hanno imbracciato le armi per difendersi da un’invasione. E lo si fa citando i testimoni del tempo, i racconti letterari, le leggende e le ballate. “La storia siamo noi” è un racconto non chiuso, un tentativo di avvicinamento alla storia sarda, senza la pretesa di essere esaustivi, con la speranza di far nascere curiosità per quel che è successo, nei secoli, nella grande isola in mezzo al Mediterraneo chiamata Sardegna.


ISREE – NUORO ORE 19:30

BABA SISSOKO E SÒTZIU TENORE NUGORESU

Foto di Baba Sissoko con gli occhiali da sole e nello sfondo i Sòtziu Tenore Nugoresu  Gabriele Giuliano - boche
Nicola Alpigiano - mesu boche
Andrea Porcheri - cronta
Elias Brotzu - bassu

Sòtziu Tenore Nugoresu

Gabriele Giuliano – boche
Nicola Alpigiano – mesu boche
Andrea Porcheri – cronta
Elias Brotzu – bassu

Originario di una grande dinastia di griots del Mali, il cui ruolo nella tradizione è quello di riconciliare i cuori e gli animi, è stato il primo ad introdurre il suono del tamani nella musica moderna maliana. Nelle composizioni musicali di Baba Sissoko, grande influenza ha l’Amadran, che è una ripetitiva ed ipnotica struttura musicale tipica del Mali.

Divenuto un musicista affermato a livello internazionale, ha collaborato e registrato con artisti di prima grandezza come Habib Koitè, Rokia Traore, Ibrahim Ferrer, Buena Vista Social Club, Dee Dee Bridgewater, the Art Ensemble of Chicago, Youssou N’Dour, Omar Sosa e da ultimo nel progetto “Afrocubism”.

A Nuoro si esibirà con i Sotziu Tenore Nugoresu, progetto nato, nel 2015 dall’amore di un gruppo di giovani per il Cantu a Tenore di Nùoro. Tra registrazioni d’epoca, lezioni dai maestri e prov e tra cantine e piazze, in tanti anni abbiamo imparato, cresciuto e portato la nostra voce dalle feste di Nùoro fino alla Grecia. Dal 2015 la nostra missione è una: tenere viva la cultura nuorese e passarla alle nuove generazioni.


EXME – NUORO ORE 18:00

IL NASTRO CELESTE (PAOLA PILIA)

Foto di Paola PIlia

“Il nastro celeste” è il podcast con cui Paola Pilia racconta “Legarsi alla montagna”, l’opera realizzata da Maria Lai a Ulassai l’8 settembre 1981: 27 chilometri di nastro celeste che coinvolsero l’intera popolazione e legarono il paese alla montagna, superando difficoltà tecniche e forti contrasti politici. Considerata uno dei primi esempi internazionali di arte relazionale, l’opera ha reso la comunità più aperta e accogliente e ha lasciato effetti duraturi sul piano culturale ed economico, fino al riconoscimento del borgo nei progetti del PNRR per i piccoli centri. Cresciuta a Ulassai, Pilia ha vissuto quell’esperienza solo indirettamente e l’ha trasformata, tra ricordi personali e materiali d’archivio, in una narrazione radicata nel territorio. “Avevo voglia di raccontare questa storia perché è bellissima e abbiamo bisogno di storie così”, spiega. Al centro c’è Maria Lai, pioniera capace di partire da un luogo periferico per diventare una delle artiste più influenti del Novecento italiano. Disponibile sulle piattaforme digitali, il podcast sta ottenendo un grande riscontro di pubblico anche fuori dalla Sardegna.

BIBLIOTECA SATTA- NUORO

ORE 18:00

JACOPO TORE

foto di Jacopo Tore

Jacopo Tore, nuorese di nascita, formatosi sotto la guida del Maestro Andrea Ivaldi e poi laureato in pianoforte e composizione con il massimo dei voti al Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari. La sua musica si distingue per un approccio poetico e rigoroso, capace di coniugare lirismo e tecnica, improvvisazione e scrittura. Ha partecipato a masterclass con musicisti come Uri Caine, Stefano Bollani e Frederic Rzewski, ed è oggi attivo come concertista, compositore e didatta. Ha collaborato con festival come Cala Gonone Jazz, JazzAlguer e Musica sulle Bocche, affermandosi come una delle giovani voci più promettenti della scena jazz sarda contemporanea.


ISREE – NUORO ORE 18:00

CENTRO CULTURALE – DORGALI

ORE 19:00

RACCONTI MUSICALI

Piergiorgio Pulixi, Simona Arrai e Mauro Mulas

foto di Piergiorgio Pulixi, Simona Arrai e Mauro Mulas

Il ritorno di Piergiorgio Pulixi ad Animanera ha una novità: il dialogo con la cantante e compositrice Simona Arrai. La serie noir “I canti del male” incontra lo spettacolo musicale “Il coro delle voci sommerse”, in un connubio tra letteratura noir e musica jazz, due generi che nascono dall’ombra e indagano l’animo umano. L’evento si apre con un reading in cui Pulixi porta sul palco frammenti, personaggi e luoghi dell’intera saga. A fare da contrappunto emotivo ci sono gli intermezzi jazz di Simona Arrai, accompagnata al pianoforte da Mauro Mulas: sono i brani citati dall’autore stesso nelle sue pagine, scelti per restituire in musica le atmosfere cupe delle sue ambientazioni sarde. Tra le sorprese, due omaggi a Miles Davis e John Coltrane nell’anno del centenario della nascita, anche questi tratti dai romanzi. Segue il salotto letterario “L’uomo dagli occhi tristi”, un dialogo con l’autore a cura di Luisella Saddi, Francesca Lorrai e Stefania Cadeddu, con un focus sull’ultimo libro e sulle connessioni tra jazz e noir. La serata si chiude con il dialogo con il pubblico e un brano inedito di Simona Arrai, tratto da “Il coro delle voci sommerse”. Un appuntamento unico nel suo genere, in cui territorio, letteratura e musica si fondono per raccontare il lato oscuro delle storie di Pulixi.


CENTRO CULTURALE – DORGALI

ORE 20:30

TEATRO ELISEO NUORO TEN

ORE 20:30

Cose umane (Cristiano Godano e Drigo)

foto di Cristiano Godano ex Marlene Kuntz e Enrico Salvi Alias "Drigo"

Un incontro raro, essenziale e vibrante: Cristiano Godano (Marlene Kuntz) e Drigo (Negrita), due firme storiche della musica italiana, portano in scena uno spettacolo unico.

Il repertorio prende forma dall’incontro di mondi diversi e complementari: brani tratti dal percorso solista di Godano e dai lavori scritti per Marlene Kuntz, una selezione di pezzi di Drigo dal repertorio Negrita e, a completare il quadro, alcune cover significative. Linguaggi e modi di suonare si mescolano, dando vita a un sound intenso e poetico, intimo ed energico. 

L’obiettivo è chiaro: coinvolgere lo spettatore in un ambiente raccolto, quasi domestico, che dia la sensazione di trovarsi nella stessa stanza con i due artisti. Un format, vivo, essenziale e ricco di contenuti, pensato per teatri, auditorium, rassegne letterarie e contesti in cui ascolto, qualità e atmosfera trovano il loro spazio ideale.

Da qui il titolo: non la pretesa di addentrarsi in argomentazioni di carattere ufficiale, con il controllo della parola per arginare i contenuti dal punto di vista formale e intellettuale, ma un libero fluire, molto umano e spontaneo, non focalizzato su nulla in particolare eppure attento a tutto, ovvero alle cose che ci circondano e coinvolgono. Semplici, complesse cose umane, le nostre cose umane, le cose di tutti. Tutt’altro che casi umani.

Tra i brani in scaletta: L’uomo sogna di volare, Dannato vivere, Com’è possibile, Catastrofe e fra le cover Harvest Moon di Neil Young e Karma Police dei Radiohead.


DICEMBRE

TEATRO ELISEO NUORO TEN

ORE 20:30

BOBBY SOLO

foto di Bobby Solo con una chitarra e con gli occhiali da sole

Roberto Satti, in arte Bobby Solo, nato a Roma il 18 marzo 1945, è uno dei cantanti italiani più celebrati. In scena da oltre cinquant’anni, ha sempre mantenuto lo stile e l’ironia che ne fanno una sorta di icona dell’Italia che ha cantato l’amore e alleggerito il cuore con le canzoni. Ha vinto due Festival di Sanremo: nel 1965 con “Se piangi se ridi” e nel 1969 con “Zingara”. La notorietà era però esplosa a Sanremo nel 1964, quando presentò in coppia con Frankie Laine “Una lacrima sul viso”, brano scritto da lui e dedicato all’amata sorella, che vendette milioni di copie e fu tra i pochissimi italiani a sfondare anche all’estero, in anni dominati dalla produzione anglosassone. In quell’edizione un improvviso attacco di panico gli tolse voce e fiato, e fu costretto a cantare in playback: la cosa fu scoperta e fece grande clamore. Negli anni Sessanta restò uno dei cantanti di maggior successo, fedele alle ballate romantiche e al repertorio “alla Elvis”, e negli anni Ottanta tornò alla ribalta con i Robot, insieme a Rosanna Fratello e Little Tony. Oggi può contare su un pubblico affezionato che sa cosa aspettarsi da lui e lo accoglie con affetto in tutta Italia e all’estero.


BIBLIOTECA SATTA NUORO

ORE 18:00

TENORE SAN GAVINO ONIFERI

foto dei tenore san gavino oniferi

L’Associazione Culturale Tenore San Gavino di Oniferi è impegnata da molti anni nella pratica e nella diffusione del canto a tenore, per valorizzare il patrimonio musicale, letterario e linguistico della Sardegna. Il gruppo nasce negli anni Settanta e prende il nome dal santo patrono della piccola località barbaricina. La formazione comprende i fratelli Francesco, Giovanni e Carmelo Pirisi, rispettivamente boche, contra e mesu boche, con Raimondo Pidia, subentrato a Pietro Paolo Brau. Dalla prima musicassetta del 1987 ai dischi “A s’omìne” (1994), “A s’indira” (1997) e “Su Banzigu” (2000), il gruppo ha costruito un timbro inconfondibile e una cura particolare per i testi, con le poesie di Montanaru. La sua fama ha varcato i confini dell’isola: si è esibito in Italia e all’estero, tra Stati Uniti, Belgio e Svizzera, e ha rappresentato la Sardegna davanti alla Commissione UNESCO a Parigi, in occasione del riconoscimento del canto a tenore come patrimonio immateriale dell’umanità. Oggi porta avanti un progetto che accompagna i brani cantati con partiture visive a tema e sottotitoli in sardo, italiano o inglese, realizzato con il regista multimediale Francesco Casu.


TEATRO COSTANTINO – MACOMER

ORE 18:00

TEATRO SAN GIUSEPPE – NUORO

ORE 18:00

CENTRO CULTURALE – DORGALI

ORE 19:00

Swin’Go Orchestra Swing del Liceo Asproni Satta

foto dell'orchestra swin'go del liceo Asproni-satta di Nuoro

L’Orchestra Jazz del Liceo Musicale “Sebastiano Satta” di Nuoro, esito finale del progetto “Swing Orchestra” curato dal prof. Simone Pala e dal prof. Mauro Usai e organizzato con la preziosa collaborazione dell’Associazione Culturale L’Intermezzo di Nuoro.

Ospite speciale e direttore della serata sarà Giorgio Cùscito, che ha curato anche gli arrangiamenti dei brani della Swing Era.


TEATRO ELISEO NUORO TEN

ORE 20:30

Sarah Jane Morris quartet

foto di Sarah Jane Morris

Sarah Jane Morris è una delle voci più intense e riconoscibili della scena jazz e soul contemporanea. Con un’estensione di quattro ottave, è stata accostata a Sarah Vaughan e Billie Holiday, ma lei stessa ama definirsi “l’incontro tra Nina Simone e Janis Joplin”. Con il pubblico italiano ha un legame speciale da oltre vent’anni, costruito con concerti di grande intensità emotiva. La sua carriera internazionale esplode negli anni Ottanta, nella seconda “British invasion”, grazie alla collaborazione con Jimmy Somerville e al successo di “Don’t Leave Me This Way” con i Communards. L’8 marzo 2024, Giornata Internazionale della Donna, pubblica “The Sisterhood”, omaggio alle grandi figure femminili che hanno ispirato il suo percorso: con il chitarrista Tony Rémy costruisce dieci brani ispirati allo stile e all’eredità di artiste come Bessie Smith, Aretha Franklin, Miriam Makeba, Patti Smith, Annie Lennox e Sinéad O’Connor. Emblematico “Sisterhood”, dedicato ad Aretha Franklin, dove gospel e funk si fondono. Nel marzo 2026 arriva “The Sisterhood Vol. 2”, che rende omaggio ad altre icone, tra cui Amy Winehouse, Tracy Chapman, Joan Baez ed Etta James, intrecciando jazz, soul, blues e rock con grande sensibilità interpretativa.


TEATRO ELISEO NUORO TEN

ORE 20:30

Le confessioni di Sant’Agostino

(Alessandro Preziosi)

foto di Alessandro preziosi

Il recital Alessandro Preziosi dà corpo e voce a un Agostino immerso nei suoi pensieri più intimi, con un’interpretazione che coniuga rigore e spontaneità.L’adattamento attraversa i momenti salienti delle Confessioni fino alla struggente epifania della conversione, in un flusso ritmico che tiene il pubblico sospeso tra parola e silenzio, tra ragione e sentimento.

La partitura elettronica originale di Paky De Maio accompagna e penetra la voce, creando un ambiente sonoro immersivo che riflette l’interiorità del protagonista. Il suono diventa tempo, memoria, visione e attesa, trasformando il palco in uno spazio psichico ed emozionale, dove passato, presente e futuro si fondono in un’unica tensione drammatica. Il recital si articola in dodici azioni sceniche cadenzate secondo le celebri categorie temporali espresse da Agostino: ⁠”I tempi sono tre: presente del passato, presente del presente, presente del futuro. Questi tre tempi sono nella mia anima e non li vedo altrove. Il presente del passato, che è la memoria; il presente del presente, che è la visione; il presente del futuro, che è l’attesa.”

Questa struttura diventa la spina dorsale della messa in scena, scandendo le tappe del viaggio interiore di Agostino: l’infanzia e la giovinezza dissoluta (memoria), la crisi e il confronto con la verità (visione), il desiderio di una vita trasformata (attesa). La messa in scena è essenziale ma dinamica, suono e parola costruiscono uno spazio che vibra con il pensiero che con ritmo serrato dà vita ad un linguaggio scenico che complice la drammaturgia dialoga con il pubblico contemporaneo, pur conservando la densità poetica e la spiritualità del testo originale.


BIBLIOTECA SATTA NUORO

ORE 18:00

Bakis Beks

foto bakis beks

Bakis Beks è un MC e Freestyler di Nuoro, attivo da più vent’anni, che si è distinto sui palchi e nelle gare di freestyle in Sardegna e non solo.

Vincitore di diversi contest di freestyle, tra tutte, spicca la vittoria del Tecniche Perfette Sardegna diversi anni fa e i quarti di finale raggiunti al Tecniche Perfette Italia (Roma).

Ha pubblicato due versioni del suo primo disco: “Ipocricity “(2013) e “Ipocricity Extended” (2015), nel 2019 pubblica il suo secondo disco “Annibale”, nel 2023 esce la registrazione di “Nel Nome del Padre Live”, sta lavorando al suo nuovo EP “Oltraggio”.

Nel corso del suo percorso musicale, ha avuto modo di esibirsi al 35esimo Festival Internazionale di Musica Jazz “Cala Gonone Jazz” con Ethnico Quintent, è stato ospite di InsulaeLab (progetto parallelo a Time in Jazz), dell’ISRE (Istituto Superiore Regionale Etnografico) all’interno delle “Giornate Deleddiane” con uno spettacolo su “La Madre” di Grazia Deledda del quale ha scritto testi e musiche. È stato ospite anche del Forte Prenestino (Roma), del Festival della Musica Popolare Sgrana e Traballa (Firenze), del ZERO81 (Napoli), del CPA Firenze Sud , del CS Cantiere (Milano) e di tante altre piazze e locali in Sardegna e in Italia, con il suo spettacolo Rap da solista o accompagnato da Dj A-Solo.

Tour Gospel Animanera Mediterranea 2026

DAL 10 AL 25 DICEMBRE

FOTO GOSPEL Cedric Shannon Rives

Cedric Shannon Rives

NATHAN MITCHELL

NATHAN MITCHELL

THE SWEET INSPIRATIONS

THE SWEET INSPIRATIONS


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